Contributi previdenziali
Come Cassio gestisce il calcolo dei contributi INPS Gestione Separata e delle casse professionali: aliquote, scadenze e versamenti.
Panoramica
Ogni professionista con Partita IVA è tenuto a versare contributi previdenziali. Cassio calcola automaticamente gli importi dovuti in base alla tua cassa previdenziale e al reddito imponibile, mostrando scadenze e importi nella sezione Contributi.
INPS Gestione Separata
La Gestione Separata INPS è la cassa previdenziale per i professionisti senza una cassa di categoria (consulenti, informatici, formatori, ecc.).
Come funziona il calcolo
- Reddito imponibile — calcolato in base al regime fiscale:
- Forfettario: ricavi × coefficiente di redditività del codice ATECO
- Ordinario: ricavi meno costi deducibili
- Aliquota contributiva — applicata sul reddito imponibile (l’aliquota varia annualmente, Cassio la aggiorna)
- Contributo dovuto — reddito imponibile × aliquota
Acconti e saldo
Come per le imposte, i contributi INPS si versano tramite il meccanismo di saldo e acconti:
- Saldo anno precedente + primo acconto — scadenza 30 giugno
- Secondo acconto — scadenza 30 novembre
Cassio calcola automaticamente la suddivisione e mostra gli importi nella sezione Contributi e nello Scadenziario.
Registrazione versamenti
Per ogni scadenza puoi registrare:
- Importo dovuto — calcolato automaticamente
- Importo versato — inserito manualmente dopo il pagamento
- Stato — da versare, versato parzialmente, versato
Casse professionali
Se appartieni a un ordine professionale, i contributi vanno versati alla tua cassa di categoria invece che all’INPS.
Casse supportate
| Cassa | Professione |
|---|---|
| Cassa Forense | Avvocati |
| ENPAM | Medici e odontoiatri |
| CNPADC | Commercialisti e ragionieri |
| INARCASSA | Ingegneri e architetti |
| EPAP | Attuari, chimici, geologi, agronomi |
Per ogni cassa, Cassio gestisce:
- Importo dovuto per periodo
- Importo versato
- Stato del pagamento
- Scadenze specifiche della cassa
Nota: Le aliquote e le regole di calcolo variano da cassa a cassa. Cassio applica le regole standard, ma per situazioni particolari (riduzioni, esoneri, contributi minimi) è consigliabile verificare con la propria cassa o il commercialista.
Altre casse
Se la tua cassa non è nell’elenco, puoi comunque registrare i contributi manualmente inserendo aliquote e importi personalizzati.
Configurazione iniziale
La cassa previdenziale si imposta nel Profilo Fiscale al primo accesso:
- Vai a Profilo dalla barra laterale
- Nella sezione Dati fiscali, seleziona la tua cassa previdenziale
- Cassio genererà automaticamente le scadenze contributive nel calendario
Se cambi cassa (ad esempio per cambio di professione), aggiorna il profilo e le scadenze si ricalcoleranno.
Contributi e calcolo tasse
I contributi previdenziali versati sono deducibili dal reddito:
- In regime forfettario: i contributi INPS versati nell’anno vengono sottratti dal reddito imponibile prima di calcolare l’imposta sostitutiva
- In regime ordinario: i contributi sono deducibili ai fini IRPEF
Cassio tiene conto automaticamente della deducibilità nei calcoli della sezione Tasse.
Scadenze e notifiche
Le scadenze contributive vengono inserite automaticamente nello Scadenziario e includono:
- Scadenze INPS (saldo e acconti)
- Scadenze casse professionali
- Eventuali rate se previste
Per ogni scadenza ricevi notifiche email con 30, 15 e 7 giorni di anticipo. Con il piano Professional o Business puoi anche sincronizzare le scadenze con il tuo calendario esterno (Google Calendar, Apple Calendar, Outlook).
Domande frequenti
Cassio versa i contributi per me? No. Cassio calcola gli importi e ti ricorda le scadenze, ma il versamento va effettuato dal professionista tramite F24 (per INPS) o bollettino MAV/bonifico (per le casse professionali).
Come registro un versamento effettuato? Nella sezione Contributi, trova la scadenza corrispondente e inserisci l’importo versato. Lo stato si aggiorna automaticamente.
I contributi del regime forfettario sono diversi? Il calcolo è lo stesso (aliquota × reddito imponibile), ma il reddito imponibile si calcola con il coefficiente di redditività del codice ATECO anziché dalla contabilità analitica.